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Di "La Stampa", 1992
Quando il teatro parla patois
Debutta domani sera alle 21,15 al
teatro Giacosa di Aosta la stagione 1992 dello "Charaban", teatro
popolare valdostano in patois. Le recite della compagnia continueranno
tutte le sere, sullo stesso palco e con lo stesso orario, fino a sabato
5 dicembre.
Lo spettacolo fa parte del programma della "Saison Culturelle", la
rassegna organizzata dall'assessorato regionale alla Pubblica
Istruzione, ma non è compreso nell'abbonamento. E' impossibile trovare
ancora un biglietto: sono andati tutti esauriti in soli due giorni di
prevendita.
Le pièce che vengono presentate in questa edizione dello Charaban, la
numero 25, sono tre, tutte in atto unico. La prima si intitola "Euna
Presence ingnouyausa" (una presenza fastidiosa) di Raymond Vautherin.
Una vedova si è risposata, ma dopo le nuove nozze vi è, per la coppia
che si è unita in matrimonio, una presenza fastidiosa, quella dell'ex
marito.
Gli attori sono Sergio Jovial, nella parte di "Placide", Elena
Martinetto (Delfine), Pierrette Bovio (Fifine), Serge Guichardaz (Camille),
Marco Pelliccioni (Vital) e Rosanna Danna (Ninetta).
Dopo questo pezzo è previsto un
intervallo. La seconda parte del programma comincia con "Tormenta", che
è il nome di una "reina". Il testo è stato tradotto e adatato
dagli attori dello "Charaban" da una pièce di Eugenio di Francesco. La
bovina si mostra un pò invadente e riesce a condizionare e a creare
problemi alle persone che ruotano intorno a lei. In scena vi saranno
Georges Celesia nella parte di "Pantion", Flavien Arbaney (Netto), Lauro
Pont (Francoué), Rosanna Danna (Rose) e Olga Glassier (Susy)
Il terzo brano si intitola "Tcheu
le gnaou..." (tutti i nodi...), prima parte del nostro proverbio "Tutti
i nodi vengono al pettine". La trama si colora di giallo: una signora
complotta per fare uccidere il marito, ma... Non si può aggiungere altro
per non togliere agli spettatori il piacere della sorpresa. Il testo è
stato scritto da Olga Glassier, che è un'attrice della compagnia, e da
Thérèse Pellissier. Gli attori in csena sono Olga Glassier nella parte
di "Josephine", Elena Martinetto (Hélène), Mile Danna (Edouard),
Pierrette Bovio (Marie) e Serge Guichardaz (Leopold). La direzione è di
Carlo Jordaney, la scenografia di Antonio Giarrizzo e la messa in scena
della "Benda di Charaban"
Le musiche sono state composte
espressamente per lo spettacolo da Giuseppe Cerutti e saranno eseguite
da allievi ed ex allievi dell'Institut musical di Aosta con la direzione
del maestro Lino Blanchod. Suoneranno anche, con le oro fisarmoniche,
Mile Danna e Flavien Arbaney. Il Maquillage è stato curato da Tina
Binanti.
Il grande successo di pubblico
gratifica gli attori del loro impegno, che è gratuito. Per lo "Charaban"
però c'è tutta una serie di spese, da quella per i materiali per la
messa in scena ai rimborsi spese per i consulenti me i collaboratori che
lavorano alla preparazione delle scenografie e per gli stessi attori. In
totale ogni anno occorrono per preparare lo spettacolo un'ottantina di
milioni. Pur con il tutto esaurito, gli incassi non arrivano a superare
i venticinque: per la sopravvivenza dello "Charaban" è indispensabile un
contributo da parte della Regione
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